Chi si offende è un fetente - BLOG DI SATIRA POLITICA - SCHERZI - SBERLEFFI
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lucifero | 19 Febbraio, 2009 01:47
Non ho difficoltà a confessare tutta la mia avversione nei confronti, non nella persona del “NANO” , è sempre il presidente della mia squadra di calcio, il Milan, ma del suo modo di concepire la politica, le istituzioni: cosa propria sono!;
tuttavia devo riconoscere che il vero vincitore delle elezioni sarde è stato proprio “BELLACHIOMA” che ha accelerato la resa dei conti nel PD.
Veltroni lascia la segreteria, ma le colpe non sono tutte e solo sue.
Nel Pd sono confluite tante anime diverse, un esperimento di genetica politica accettabile nel contenitore Ulivo, ma pericoloso nell'isolamento in cui si trova oggi il PD tanto da accentuare più i contrasti che le convergenze e, peggio, non si è mai ricercato la sintesi culturale, la definizione di un'identità, l'indicazione di una strategia indispensabile per non suscitare attriti.
Si è navigato a vista con un partito acefalo, né di centro né di sinistra, diviso tra due anime , incapace sui grandi temi di prendere vere e concrete decisioni.
L'attività di opposizione parlamentare è stata timida, balbettante, inconsistente, sempre al traino di iniziative del governo senza mai incalzarlo, precedere, proporre.
Si è avuto la sensazione di acquiescenza, adesione, inerzia, collusione quando non complicità e questo ha dato grande spazio all’opposizione di Di Pietro.
Chi dopo Veltroni?......Letta?....Bersani?
Non si tratta di scegliere tra chi patteggia con il Vaticano e chi con i rifondaroli: non si è né laici e né riformisti;
né tantomeno si sceglie tra chi flirta con le cosidette “lotte” della FIOM, più che della CGIL, contro CISL-UIL:
non si è autonomi e non c’è distinzione dei ruoli, anzi si continua a considerare il sindacato come cinghia di trasmissione di sovietica memoria.
Sarebbe l’ora che l’intera classe dirigente si togliesse dai marroni per dare spazio a un nuovo gruppo dirigente di giovani, età massima 40 anni e, mi si consenta, (a)comunisti e (a)democristiani, cioè giovani non egemonizzati dalla cultura comunista e né da quella democristiana, in grado di far nascere un vero partito democratico, riformista e laico, anche se questo costerà la perdita di qualche teodem o di qualche costola di sinistra.
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Re: POST VELTRONI
aste | 25/04/2009, 07:42
Condivido soprattutto lìultima frase