Blog gratis
Prezzi Libri | Risorse Gratis | Prezzi | Giochi | Registrazione Domini

lucifero

Chi si offende è un fetente - BLOG DI SATIRA POLITICA - SCHERZI - SBERLEFFI
- ATTENZIONE -
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Quindi non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. Chiunque volesse riprodurre su altri siti internet articoli di questo blog può farlo liberamente, citando la fonte.
I commenti postati non saranno censurati in pubblicazione. Tuttavia i :
-messaggi anonimi -messaggi pubblicitari -messaggi con linguaggio offensivo -messaggi con contenuto razzista o sessista -messaggi contro la democrazia -messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.) saranno comunque eliminati a mio insindacabile giudizio. E' casa mia, dopo tutto, ca....volo!!

ENTI INUTILI

lucifero | 16 Gennaio, 2009 01:04

ENTI INUTILI

Apprezzo moltissimo e condivido largamente l’articolo di Michele CRISTELLA sul “Corriere del giorno”, riguardante la chiusura delle Comunità Montane e degli enti inutili. 

Con Michele CRISTELLA non sono d’accordo con quel “pessimismo dell’intelligenza” che traspare nell’articolo, per cui la chiusura delle comunità montane “è la classica solitaria rondine che non fa primavera”. 

Credo che bisogna andare oltre e unire al “pessimismo dell’intelligenza” l’ottimismo della ragione, dell’azione, invitare i cittadini ad agire per determinare il futuro come essi lo considerano giusto e necessario, impedendo che sia voluto dagli altri, in modo che alla “illacrimata sepoltura” delle Comunità Montane possono seguire altre “illacrimate sepolture”. 

Se è vero, come si evince, in modo trasversale, da sondaggi, interviste, che la stragrande maggioranza dei cittadini è d’accordo all’eliminazione degli sprechi, degli enti inutili, delle province, che solo per la politica costano 190miloni di euro all'anno e le cui funzioni possono essere svolte dai comuni, MANDIAMO A FARE IN CULO i partiti e quelli che chiederanno il voto per il rinnovo dei consigli provinciali. 

Lanciamo una campagna di astensione in tutto il Paese. 

I “lor signori”, di qualsiasi coalizione, tacceranno che è una campagna qualunquista e così facendo si avvantaggia l’avversario. 

Sono scuse, non vogliono mollare l’osso. 

Questo è l’unica via “democratica” per mettere in crisi la loro credibilità, la loro rappresentatività, visto che loro se la cantano e loro se la suonano.

Commenti

Aggiungi un commento

 authimage
 
Accessible and Valid XHTML 1.0 Strict and CSS
Powered by LifeType - Design by BalearWeb, Blog